24 aprile 2013

"Aspettando il vento" al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi | EVENTI



Uno stagno
un cerchio d’acqua con il cielo dentro
vento tra le e tre bambini:
un racconto dipinto sulla terra
veloce come le ombre che fanno gli uccelli di passaggio
giochi di ragazzi 
poi cambia il vento 
porta via e cancella 
rimane lo stagno con il cielo dentro
gli uccelli passano
e noi non siamo più gli stessi.
Prosegue al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi la rassegna «Attimi di scena», uno spazio dedicato alle realtà del territorio che attraverso forme e linguaggi diversi interpretano i nuovi scenari del teatro contemporaneo. Spettacoli differenti ma uniti nel raccontare le contraddizioni dei luoghi dell’anima e della città, nei quali lo spettatore riscopre il senso di meraviglia e si ritrova ad essere coinvolto. 
Domani 25 aprile alle ore 20 nell'ambito di questa rassegna andrà in scena lo spettacolo di teatro ambientale «ASPETTANDO IL VENTO - Torre Guaceto, il passaggio degli uccelli migratori e tre bambini nel tempo: partire, tornare, custodire i luoghi»»Il nuovo lavoro proposto da Thalassia, specializzata nella realizzazione di progetti legati ai temi dello sviluppo sostenibile e dell’ambiente nelle sue diverse criticità ed organizzato insieme alla Residenza Teatrale di Mesagne e co-prodotto con il XIV Festival Internazionale di Narrazione di Arzo (Svizzera), scritto da Francesco Niccolini a quattro mani con Luigi d’Elia, che è anche interprete protagonista in scena. Uno spettacolo  indicato anche per un pubblico di bambini a partire da 7 anni

Tre piccoli amici inseguono il loro mondo, ciascuno con le proprie ali, quelle spiegate degli uccelli migratori che scelgono il posto migliore dove andare a vivere. E quelle corte dei pinguini, che senza poter volare marciano d’istinto e in fila disegnano rotte diverse ai loro sogni. Mondi che si incrociano e si legano per sempre, oltre le stagioni e i cieli che transitano sopra lo specchio di uno stagno.
Nella vita Arturo sarà sempre un pinguino: non c’è niente da fare, non volerà mai. Il suo papà viaggia per lavoro e ora c’è una nuova casa, un nuovo paese, e una ragazzina, Caterina, che sa tutto degli uccelli migratori.
E poi c’è Andrea, un bambino con una passione così profonda da far presagire un destino più grande, misterioso e magico. Lui nella vita sarà una rondine, non c'è dubbio. Un universo lieve, di avventure e giochi. Nuovo, tutto da scoprire. Un’amicizia che ha il suono del vento tra le canne e del silenzio nella palude al tramonto. Arturo, Caterina e Andrea sembrano disegnati sull’acqua dello stagno, hanno il cielo dentro, affrontano il mistero e insieme si raccontano, con la meraviglia dentro gli occhi.
Questo è «Aspettando il vento», un racconto con la leggerezza della fiaba che cattura grandi e piccini, capace di far riflettere e sognare.

Francesco Niccolini
Drammaturgo, scrittore e regista. Lavora da quindici anni in diverse località per raccontare il territorio, il paesaggio e la vita delle persone che ci abitano dentro. Scrive, tra gli altri, per Marco Paolini, Sandro Lombardi, Arnoldo Foà, Massimo Schuster, Anna Meacci e Luigi D'Elia. Collabora per trasmissioni di Radio Rai 3 e pubblica per Einaudi, Becco Giallo e Manni.


Luigi d’Elia
Artista ed educatore ambientale. Cresciuto nella Riserva di Torre Guaceto, conduce progetti di ritorno alla natura sull’intero territorio nazionale. È direttore artistico della Cooperativa Thalassia e della Residenza Teatrale di Mesagne. Negli ultimi anni si dedica alla ricerca dei nuovi linguaggi per l’educazione ambientale e la cittadinanza attiva tra cui il teatro e la narrazione.


Biglietti - prezzo intero: 10 € ridotto a 5 € destinato ai bambini fino a 12 anniBotteghino del Teatro 0831.562554
Prenotazioni - Coop Thalassia 331.3477311