20 giugno 2013

Dove vanno a finire le briccole: Nalj Jewels le espone in Cina.

Il Made in Puglia sbarca in Cina con le creazioni di Annalisa Mirizzi e Mimmo Demattia, insieme anima del marchio Nalj, presenti alla mostra "La verità dei Materiali. Italia in Cina". Inaugurata lo scorso Aprile 2013, presso lo Shanghai Italian Center, con una superficie di 6 mila metri quadrati all'interno del Padiglione Italiano, nell'area dove si era tenuto l'Expo 2010 e visitato da oltre 7,3 milioni di persone.
La filosofia delle creazioni Nalj Jewels si basa sul concetto della natura, sia per quanto riguarda il design che per quanto concerne i materiali. L'incontro con l'azienda Riva 1920, designer ed amanti del legno, ha dato la possibilità agli artigiani di Polignano a Mare di  creare gioielli utilizzando il concetto di riutilizzo e di recupero del legno. 
In uno spirito di rivalorizzazione del legno non più in uso nascono: bracciali, collane, anelli, orecchini ed anche borse. Esemplari interamente realizzati a mano, senza l'utilizzo di macchinari e trattati con olii vegetali. I legni sono quelli dei pali di Venezia, le famose briccole, da cui prende nome l'omonima collezione, che segnano le vie navigabili  nella laguna. Sostituiti ogni dieci anni circa a causa dell'usura del clima marino, il sole e l'acqua sono le principali fonti di corrosione, il legno di quercia, di cui sono composti, ritrova vita nelle mani sapienti degli artigiani.
Così come la collezione KAURI, legni millenari di conifere, provenienti da giacimenti paludiferi della Nuova Zelanda. Dopo l'estrazione dal sottosuolo il legname appare come appena tagliato, senza aver perso le proprie caratteristiche nonostante essere stato sepolto nel fango per moltissimi anni, alcuni legnami sono datati anche 50 milioni di anni fa. La realizzazione di oggetti non può essere che unica, se si pensa che questa risorsa non è rinnovabile se paragonata ai nostri cicli di vita.
Sulla base di questi gioielli Alba Cappellieri, docente al Politecnico di Milano nella sezione Design della Moda, ha suggerito la partecipazione delle creazioni Nalj alla mostra di Shanghaivisitabile fino ad Aprile 2015, inserendoli all'interno del percorso dedicato al legno.
Il progetto espositivo della mostra è curato per la Triennale di Milano dall'architetto Alessandro Colombo dello Studio Cerri, un ponte tra Oriente ed Occidente che avvicina il pubblico cinese al nostro Paese mostrando le nostre eccellenze artigianali regionali unite alla qualità dei materiali utilizzati.