27 gennaio 2014

La Shoah raccontata ai bambini | MESE DELLA MEMORIA

Nell'ambito degli eventi per il Mese della Memoria, organizzato in collaborazione con i Presidi del Libro, mercoledì 29 Gennaio 2014 alle ore 18:30, Anna Baccelliere e Liliana Carone presenteranno "In punta di stella. Racconti, pensieri e rime per nararre la Shoah", edito da Progedit,  presso la Biblioteca Comunale di Corato. Letture drammatizzate e presentazione a cura degli alunni della classe V Sezione A dell’Istituto Comprensivo “Battisti – Giovanni XXIII“ di Corato (Ba).                                                     
Il libro

L’orrore della Shoah, a distanza di più di mezzo secolo, lo si può e lo si deve raccontare anche ai bambini, loro stessi protagonisti e vittime. L’autrice e l’illustratrice all'interno del volume “In punta di stella” affrontano l’inenarrabile con parole semplici e chiare, con tavole a colori serene e cariche di speranza, mai crude o violente, e, soprattutto, evitando la spettacolarizzazione del dolore e delle atrocità. 
Il libro è una piccola, raffinata antologia di racconti e testi poetici “graduati” per stile e contenuto, introdotti da pensieri, riflessioni, versi di deportati o sopravvissuti, corredato di immagini a colori e, nell’ultima parte, di un dizionario semplificato che aiuta a orientarsi nella crudezza del reale anche con la selezione di fotografie del tempo. 
Un piccolo scrigno di risorse didattiche per insegnanti ed educatori che vogliano sensibilizzare i ragazzi, sin dalla più tenera età, soprattutto in occasione della Giornata della Memoria, alla tolleranza e alla consapevolezza necessaria del passato. Ma è anche un libro che educa al rispetto dell’altro per ogni giorno dell’anno. 

L'autrice
Anna Baccelliere (Grumo Appula, Bari) insegna nella scuola secondaria di primo grado. Autrice di libri per bambini e ragazzi, tra i numerosi premi nazionali e internazionali conseguiti ricordiamo il “Premio delle Palme” di San Vito dei Normanni, il “Vileg novella dal Judri” di Udine, il Premio città di Bitritto, il premio “Sulle ali delle farfalle e dei cigni” di Schwanenstadt (Austria). Tra i suoi libri: “Il Principe delle Murge”, “Sognando gnomi”, “Freak”, “Due pugni di terra per un sogno”, “Accidenti alle regole”, “Fabrizio e la rivolta dei giocattoli”, “Scrivere è giocare”, “Alina e l’orco Ulrico”, “Io, nonno Carlo e la paura”, “Il lupo? Pace fatta!”, “Che fine ha fatto nonno Peppino?”, “I grandi non capiscono mai niente. I bambini ci spiegano la vita” (2012), illustrato con le tavole a colori di Chiara Gobbo.

L'illustratrice
Liliana Carone, insegnante e illustratrice barese, ha al suo attivo pubblicazioni e partecipazioni internazionali. Tra le attività più recenti ricordiamo la Mostra Internazionale di Illustrazione “Fantasia” a Bari e le personali “In un mondo piccolo” (Bari, 2007) e “Fantastiche matite” (Biblioteca Nazionale di Bari, 2011). Vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali, è impegnata nella promozione del libro e della lettura tramite presentazioni e laboratori. Tra le sue pubblicazioni: “La leggenda dell’olivo” (Lupo, Lecce); “La fragranza del mandarino” (Tolbà, Matera); “Nonna, mi racconti di te?” (Edicolors, Genova). Insieme ad Anna Bossi, ricordiamo “L’insalata era nell’orto" (Progedit, 2011).

Altri libri consigliati per approfondire il tema dell'Olocausto sono
Sapore di pace  di Angelo Buonsante e prefazione di Michele LoconsoleL’amicizia di due giovani, uno cristiano e l'altro ebreo, contro il pregiudizio e l'odio del diverso.

Benvenuto Max. Ebrei e antifascisti in Puglia di Giuseppina Boccasile e Vito Antonio LeuzziUn romanzo di formazione di un ebreo di Bonn nella Puglia maestra di democrazia e di ideali liberalsocialisti.

Epitaffi scritti sull'aria a cura di Chiara ConternoIl tragico destino del popolo ebraico in brevi ritratti poetici di amici, conoscenti e di cari scomparsi, a cui la poetessa Nelly Sachs, premio Nobel per la Letteratura nel 1966, dedica toccanti ricordi.

Leggi razziali in Puglia di Vito Antonio Leuzzi, Mariolina Pansini Giulio Esposito. I provvedimenti razziali e la persecuzione contro gli ebrei in una regione apparentemente periferica, dove lo spirito di accoglienza era già maturato.