8 luglio 2015

I fenicotteri di Barsa Design

Talvolta incontri carichi di empatia oltrepassano il limite tra il mondo reale e quello in rete, le energie si fondono a tal punto da pensare di essersi davvero incontrati in un bar per un caffè e quattro chiacchere. E' accaduto così con Laura De Benedetto, che con molto orgoglio e simpatia mi ha aperto le porte a MakeTank, un vero e proprio marketplace online, luogo d'incontro e di vendita di artigiani digitali del Made in Italy. Attraverso questa innovativa startup, designer e giovani creativi realizzano una gran varietà di oggetti, che vanno dai complementi d'arredo ai gioielli. Utilizzano moderne tecniche di produzione come la stampa 3D e il taglio laser per creare pezzi unici e dallo stile contemporaneo, riuscendo ad ottenere un'ottimo rapporto tra la qualità prodotta ed il prezzo di vendita. Il tutto gestito in piena autonomia dai realizzatori delle creazioni, per quanto riguarda i tempi di produzione, costi di vendita e di spedizione.

Un luogo ideale che mi ha subito affascinata. Lo stile e l'innovazione uniti alla cura per i dettagli e all'uso degli strumenti per la produzione, sono sempre ai primi posti nella mia personale scala di gradimento relativa ad un prodotto. 
La voglia, inoltre, di conoscere i designer che fanno parte di questo magnifico progetto, insieme al loro percorso artistico mi ha condotto alla piacevole visita dei vari negozi di MakeTank. La mia attenzione è stata rapita dai molteplici oggetti presenti e in particolare da un paio di simpatici orecchini a forma di fenicottero, amo questo animale fin da quando ero piccola per la loro indiscutibile eleganza innata.
Così in un'ideale incontro Laura De Benedetto, mi ha dato l'opportunità di conoscere, attraverso un'intervista, Barsa Designche tanto mi ha fatto sognare con i suoi fenicotteri "Gentarrubbia", tre donne ispirate ad esaltare e diffondere la creatività italiana.
Sara Barroccu è un architetto d'interni che ha dato vita al progetto Barsa Design ed in fatto di stile ha le idee chiare, non dimentica, infatti, le parole di un suo professore all'università ”Non seguire le mode. Le mode passano e a volte con il passare del tempo diventano obsolete, mentre un progetto studiato nell’equilibrio delle forme resta in armonia con il resto del cosmo, sempre”. Un grande insegnamento per me" spiega la designer "mi sento di dare questo consiglio: amare ciò che si fa con passione e seguirlo con dedizione."
Nel suo percorso artistico, ci spiega, la cura del dettaglio ha una particolare importanza nella progettazione, scendere di scala dimensionale è un passaggio che lei ha sempre fatto, anche nel progettare una casa. "Disegnare gioielli" dice "è trasferire l’architettura nel modello reale e indossabile, pensare a volumetrie ergonomiche, attraverso una ricerca approfondita sulle finiture, come ibridi di creatività, tecnologia e manualità. Le conoscenze accumulate con i miei studi hanno rappresentato delle solide basi per supportare il mio lato creativo."
Una professione che si fonde con una profonda passione "nella vita di tutti i giorni" racconta "curo tutto il processo produttivo che c’è intorno a Barsa Design. Le idee, la loro applicazione, la stampa, la finitura manuale, da una parte; le proposte commerciali, il contatto con i fornitori, la giusta e conforme selezione dei materiali, le fiere, gli eventi, dall’altra. Una gestione completa implica tanto tempo e la dovuta attenzione. Al di fuori di questo sono Sara Barroccu. Amo vivere tutto al 100% e godermi i piccoli piaceri che la vita ti può dare: dal rapporto con la natura a un incontro con una persona, dall’emozione di uno scorcio inaspettato alla gioia di un bel piatto di spaghetti con le arselle, sono un'amante del buon cibo e del buon vino sorride Tutto può essere fonte d’ispirazione."
Sara Barroccu è nata ad Olbia e da molti anni vive a Roma. "Appena arrivata nella capitale amavo avventurarmi nel centro storico, fare sempre strade diverse, camminare senza una meta precisa, così ho scoperto la città" descrive "traccerei il perimetro di un triangolo, con il vertice nella mia facoltà di architettura, Vallegiulia, sopra Villa Borghese, e la base tra San Pietro e rione Monti. All’interno di questa area non si può perdere niente, ma ci si può perdere nella meraviglia. Spesso passeggiando rimango rapita dalla grandiosità di Roma: i suoi palazzi storici, i prospetti bugnati, i portoni monumentali, le piazzette nascoste, e tutto racchiuso nella cornice di un centro politico, religioso ed economico secolare."
Quando parla della sua terra la Sardegna, invece, si avverte subito il rapporto ancestrale che la lega a lei, a partire dal suo profumo e dai suoi colori. "Sono innumerevoli i luoghi a cui sono particolarmente legata: Tavolara, il golfo di Olbia, le isole della Maddalena e dell’Asinara, il golfo di Orosei…senza tralasciare l’unicità delle torri nuragiche e la magia legata alla loro civiltà che non ha lasciato nessuna testimonianza scritta, ma un mistero proprio al centro del Mediterraneo."


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Testo e Foto: B.Bovio
Orecchini: Gentarrubbia di Barsa Design in collaborazione con MakeThank