2 febbraio 2018

Green and Style: la curcuma

La curcuma elogiata in questi giorni in molti articoli, per le sue proprietà e benefici è, senza dubbio, la spezia di cui più si è parlato (e scritto) in questo inverno 2018. E se l'anno nuovo porta, spesso, buoni propositi per me gennaio, è in assoluto il mese in cui fare il punto della situazione, introducendo abitudini sempre più sane.
live dalla mia cucina :)

Anno nuovo, buoni propositi.
Se in passato ho puntato a migliorare il movimento fisico e la routine quotidiana in fatto di beauty, quest'anno la mia attenzione si è spostata sui piatti che preparo. Oltre ad essere buoni, devono anche apportare vitamine e principi benefici al corpo. In cucina ho l'abitudine di usare le spezie per rendere i cibi più appetitosi, in modo da non abbondare in sale, peraltro già contenuto negli alimenti stessi soprattutto se acquistati già pronti, o di altri preparati come per quelli per il brodo e i condimenti, non poi così salutari. In passato avevo già utilizzato il curry, ma questa volta ho voluto provare uno solo dei suoi tanti ingredienti, la curcuma appunto, chiamata anche zafferano delle indie per il suo colore giallo ocra.

Proprietà e benefici della curcuma.
Una spezia che, oltre a rendere i cibi buoni, se utilizzata quotidianamente, ha anche notevoli benefici per l'organismo. La curcuma, infatti si è dimostrata in grado di migliorare la memoria e i sintomi della depressione, grazie alle sue proprietà antiossidanti e al tempo stesse antinfiammatorie. In India, infatti dove viene consumata con regolarità si è notat unaa maggiore performance cognitiva con un minor numero di casi di malati di Alzhaimer. Apprezzata fin dall'antichità per le sue comprovate proprietà, la curcuma oltre che nella preparazione dei cibi può essere bevuto nel latte o come tisana. Sciolto nel miele potenzia, inoltre, la sua naturale caratteristica di antibiotico naturale, preservando al tempo stesso la flora intestinale e regalando una sferzata di energia a tutto il corpo.
@akhiltchandran

Curcuma, la mia esperienza
Sono pienamente soddisfatta dell'introduzione di questa nuova spezia nella mia dieta. Mi piace il suo colore e il profumo mi riporta alla mente paesaggi asiatici. Nei cibi il suo sapore e gradevole e a differenza del curry ha mille e più modi per essere utilizzata. In questi giorni ho il raffreddore, così l'ho provata nella crema di verdure, nel brodo e anche nel latte, ne sono rimasta piacevolmente soddisfatta per il buon gusto che dà alle pietanza. Forse non avrà sconfitto al cento per cento i miei virus, ma almeno i sintomi sono migliorati. Sulla carne e sul pesce, così come sulle verdure l'ho utilizzata verso fine cottura e unita alle altre spezie rende particolare i piatti preparati, dandogli anche un tocco di colore. Devo ancora provarla sul riso e anche sulla pasta, ma sono sicura che anche qui non mi deluderà. Sicuramente ne farò uso nei frullati per un pieno di energia in aggiunta allo zenzero oppure mi ispira molto abbinata al sedano e al cetriolo. Negli smoothie, invece, è da provare come radice insieme allo yogurt e all'ananas. Questa estate stupirò i miei ospiti con una spolverata di curcuma sul gelato (cocco, fragola, fiordilatte) per divertirmi a creare un piacevole e rinfrescante contrasto.

La curcuma ha controindicazioni?
Il dosaggio giornaliero di questa spezia, se assunta in polvere, è di un cucchiaio scarso da minestra e, se si vuole rafforzarne l'effetto, la si può aggiungere al pepe nero o all'olio d'oliva. A fronte di tanti benefici per l'organismo, la curcuma, però, ha anche alcune controindicazioni. Nel caso, infatti, si assumano determinati farmaci è bene non consumarla. No quindi se si è in cura con gli anticoagulanti, come ad esempio il Coumadin, così come per gli antiaggreganti, come lo è la CardioAspirin, e anche per i farmaci chemioterapici è bene non far uso della curcuma: l'interferenza della spezia, ed in particolare del suo principio attivo la curcumina, è alto con questi farmaci. Se ne sconsiglia  anche l'uso in gravidanza e durante l'allattamento.